L’Architettura degli alberi

Gli alberi hanno una architettura intuitivamente osservabile in campo, ed è un carattere determinato geneticamente.  F. Hallé e R.A.A. Oldeman, negli anni 70 dello scorso secolo, studiando le specie della flora tropicale, avevano difficoltà ad identificare alberi la cui chioma era a 40 – 60 metri dal suolo.ARCHItettura degli alberi 1

Hallè e Oldeman si accorsero che, invece,  i nativi erano in grado di riconoscere le specie in base alla loro specifica ramificazione. Da ciò nacquero i primi studi sull’architettura degli alberi.

Nelle prime pubblicazioni Hallé e Oldman  codificarono 23 modelli “architetturali” negli alberi tropicali, riferiti  ad alberi maturi che portano o hanno portato degli organi sessuali. Hallé nel  2004 ha pubblicato un aggiornamento riducendo i modelli a 22 .

Fin dagli anni settanta l’architettura degli alberi è stata utilizzata nei fruttiferi, nell’arboricoltura ornamentale e forestale, dando dei risultati importanti negli studi su sviluppo e diagnostica degli alberi; una delle applicazioni più recenti è il metodo ARCHI, proposto da Cristophe Drénou e collaboratori (vedi articoli pubblicati sul sito).

Oggi diversi autori hanno individuato, per le zone temperate, circa 91 specie di Angiosperme arboree caducifoglie e sempreverdi e 38 specie di conifere, le cui modalità di accrescimento e ramificazione sono state interpretate ricorrendo ai 10 modelli architetturali di  Hallé-Oldeman.

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Gli studi sull’architettura degli alberi ci forniscono un’importante chiave di lettura del loro comportamento e del loro “linguaggio corporeo”, che si aggiunge e completa le attuali conoscenze di biologia, fisiologia, biomeccanica e patologia.

Le modalità di sviluppo  e l’architettura degli alberi seguono regole che ne influenzano la capacità di reagire a stimoli esterni ed a variazioni ambientali.
La conoscenza di queste “regole” o “modelli” ci aiuta a rispondere a domande quali: a che tappa del suo sviluppo ontogenetico è giunto quest’albero? Si tratta di un albero sano, deperiente o senescente? E’ un albero resiliente? E’ in grado di reagire adeguatamente ad una potatura? Che conseguenze avrebbe su di esso un  intervento errato?

Lo studio dell’architettura degli alberi può essere codificato semplicemente, in modo da aiutarci a diagnosticarne le condizioni e, quindi, a prendere decisioni più consapevoli.

Sitografia:

http://amap.cirad.fr/fr/index.php

http://algorithmicbotany.org/papers/

https://fr.wikipedia.org/wiki/Francis_Hall%C3%A9

http://www.worldcat.org/identities/lccn-n82018149/

Materiali di approfondimento

 

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